L’ambiente Urbano della città di Cosenza. L’anno zero delle politiche riformiste

Questo articolo contiene il Link al documento statistico che cosenzasostenibile utilizza per promuovere politiche ambientali attive nei territori. I dati si riferiscono al comune capoluogo, ma il sito si propone di attivare anche le altre amministrazioni della provincia a pubblicare questi dati

https://www.istat.it/it/archivio/254037

Secondo i dati statistici elaborati dall’INPS, Cosenza (comune capoluogo) ha:

  • Adottato misure di razionamento nell’erogazione dell’acqua per uso domestico su tutto o su parte del territorio tutti gli anni dal 2012 al 2019.
  • La banca dati BES dell’Istat riferisce inoltre che nl 2018 in provincia di Cosenza si è registrato un indice di dispersione idrica pari a 42,5, che corrisponde alla perdita idrica subita ogni 100 litri di acqua distribuiti.
  • Cosenza ha dichiarato d’avere adottato nel 2019 misure di razionamento (riduzione o sospensione) nell’erogazione dell’acqua per uso domestico su tutto il proprio territorio per 365 giorni nell’anno.
  • Nel 2019 il capoluogo Bruzio ha controllato la qualità dell’aria in un solo punto del suo territorio, presso la Città dei Ragazzi, registrando una media annuale di particolato PM18 pari a 23 micorgrammi per metro cubo, contro un valore minimo di 40. Il valore del PM 2.5 è stato invece pari a 13 grammi per metro cubo.
  • La città di Cosenza ha aderito al Patto dei Sindaci e stato del Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes) o del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc) nei comuni capoluogo, ma non provvede al monitoraggio dei risultati.
  • Cosenza ha un Indice del potenziale inquinante delle autovetture circolanti nei comuni capoluogo di provincia pari a 169.4 nel 2019, contro una media nazionale di 129.4.
  • Il capoluogo bruzio ha raccolto nel 2019 427,2 kg di rifiuto urbano per abitante, contro la media nazionale di 559,8. La percentuale della raccolta differenziata è pari al 61,3% nel 2019, contro una media nazionale del 52%. Oltre il 50% della raccolta differenziata è frazione organica, contro un terzo della media nazionale.
  • Cosenza è uno dei pochissimi capiluogo che non ha adottato un piano di zonizzazione acustica.
  • Cosenza non ha mai adottato un piano del verde (ma ha distrutto un’arteria stradale per realizzare un giardinetto). L’unico censimento del verde urbano è stato effettuato nel 2016, senza georeferenziazione e senza sistema informativo del verde.
  • Il comune capoluogo non ha mai pubblicato il bilancio arboreo, nè ha mai effettuato azioni di monitoraggio del rischio di cedimento delle alberature. Inoltre non risulta avere mai promosso iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi (in attuzione della legge 10/2013). Tutto ciò registrando una delle più alte intensità di verde urbano (4,55 contro 3.09 della media nazionale). Infine, circa un terzo del verde urbano risulta incolto.